ASZF
Condizioni Generali
Impressum: dati del Fornitore (Venditore, Impresa)
Nome: Horváthné Kovács Zsuzsanna ev
Sede legale: 2615 Csővár Bem út 2
Indirizzo postale: 2615 Csővár Bem út 2
Autorità di registrazione: Registro degli Imprenditori Individuali
numero di registrazione: 51845957
Numero di partita IVA: 68507552-2-33
Posta elettronica: : info@moonchaserhome.net
Sito web: http://www.mooncatchers.hu
Numero di conto bancario: 10700323-70514720-51100005
IBAN: HU12-1070-0323-7051-4720-5110-0005
Codice SWIFT: CIBHHUHB
Numero di registrazione per la protezione dei dati: NAIH-100492/2016
Dati del fornitore di hosting
Nome: Netlify Inc.
Sede legale: 610 22nd Street Suite 315 San Francisco, CA 94107 Stati Uniti
Sito web: netlify.com
Disponibilità: 1-844-899-7312
Dati del fornitore di servizi di e-commerce
Nome: Shopify Inc.
Sede legale: 150 Elgin Street 8th Floor Ottawa, ON K2P 1L4 Canada
Sito web: shopify.com
Disponibilità: 1-613-241-2828
Definizioni
Merce: offerta nel Sito, destinata alla vendita sul Sito:
- bene mobile, compresa l'acqua, il gas e l'energia elettrica confezionati in quantità limitate o con volume definito in serbatoi, bottiglie o in altro modo, nonché
- bene mobile che include contenuti digitali o servizi digitali o è collegato ad essi in modo tale che, in assenza dei contenuti digitali o servizi digitali interessati, la merce non potrebbe svolgere le sue funzioni (di seguito: merce contenente elementi digitali)
Merce contenente elementi digitali: bene mobile che include contenuti digitali o servizi digitali, o è collegato ad essi in modo tale che, in assenza dei contenuti digitali o servizi digitali interessati, la merce non potrebbe svolgere le sue funzioni
Parti: Venditore e Acquirente congiuntamente
Consumatore: persona fisica che agisce al di fuori della propria attività professionale, autonoma o commerciale
Contratto con il consumatore: un contratto in cui una delle parti è qualificata come consumatore
Funzionalità: la capacità della merce contenente elementi digitali, del contenuto digitale o del servizio digitale di svolgere le funzioni per cui è destinata
Produttore: il produttore della Merce, in caso di Merce importata l'importatore che introduce la Merce nel territorio dell'Unione Europea, nonché qualsiasi persona che indica se stessa come produttore riportando il proprio nome, marchio o altro segno distintivo sulla Merce
Interoperabilità: la capacità del bene contenente elementi digitali, del contenuto digitale o del servizio digitale di funzionare insieme a hardware e software diversi da quelli con cui si usano generalmente beni, contenuti digitali o servizi digitali dello stesso tipo
Compatibilità: la capacità del bene contenente elementi digitali, del contenuto digitale o del servizio digitale di funzionare insieme a hardware o software con cui si usano generalmente beni, contenuti digitali o servizi digitali dello stesso tipo, senza necessità di trasformazione
Sito: il presente sito web, che serve per la conclusione del contratto
Contratto: contratto di compravendita concluso tra Venditore e Acquirente mediante l'uso del Sito e della posta elettronica
Supporto durevole: qualsiasi strumento che consente al consumatore o all'impresa di conservare i dati indirizzati personalmente a lui in modo accessibile in futuro per il tempo necessario allo scopo dei dati e di visualizzare i dati memorizzati in forma immutata
Strumento che consente la comunicazione a distanza: uno strumento che permette alle parti, in assenza reciproca, di fare una dichiarazione contrattuale ai fini della conclusione del contratto. Tali strumenti includono in particolare il modulo indirizzato o non indirizzato, la lettera standard, l'annuncio pubblicato su un prodotto editoriale con modulo d'ordine, il catalogo, il telefono, il fax e lo strumento che consente l'accesso a Internet
Contratto stipulato a distanza: un contratto con il consumatore che viene concluso nell'ambito di un sistema di vendita a distanza organizzato per la fornitura del bene o servizio previsto dal contratto, senza la presenza fisica simultanea delle parti, utilizzando esclusivamente strumenti che consentono la comunicazione a distanza tra le parti per la conclusione del contratto
Impresa: la persona che agisce nell'ambito della sua professione, attività autonoma o attività commerciale
Acquirente/Lei: la persona che, tramite il Sito, fa un'offerta di acquisto e stipula il contratto
Garanzia: nei contratti stipulati tra consumatore e impresa (di seguito: contratto con il consumatore) ai sensi del Codice Civile,
- la garanzia assunta per l'esecuzione del contratto, che l'impresa assume volontariamente oltre il suo obbligo legale o in assenza di esso per la corretta esecuzione del contratto, nonché
- la garanzia obbligatoria basata sulla normativa
Prezzo di acquisto: la controprestazione dovuta per la merce e per la fornitura di contenuti digitali.
Normative applicabili
Per il Contratto si applicano le disposizioni del diritto ungherese, in particolare le seguenti normative:
- Legge CLV del 1997 sulla protezione dei consumatori
- Legge CVIII del 2001 sui servizi di commercio elettronico e su alcune questioni relative ai servizi della società dell'informazione
- Legge V del 2013 sul Codice Civile
- Decreto governativo 151/2003 (22 settembre) sulla garanzia obbligatoria per i beni di consumo durevoli
- Decreto governativo 45/2014 (26 febbraio) sulle regole dettagliate dei contratti tra consumatori e imprese
- Decreto NGM 19/2014 (29 aprile) sulle procedure per la gestione delle richieste di garanzia e responsabilità per i beni venduti nei contratti tra consumatori e imprese
- Legge LXXVI del 1999 sul diritto d'autore
- Legge CXII del 2011 sul diritto all'autodeterminazione informativa e sulla libertà di informazione
- REGOLAMENTO (UE) 2018/302 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO (28 febbraio 2018) che disciplina l'azione contro le restrizioni geografiche ingiustificate basate sulla cittadinanza, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dell'acquirente nel mercato interno, e modifica i regolamenti 2006/2004/CE e (UE) 2017/2394 nonché la direttiva 2009/22/CE
- REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO (27 aprile 2016) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati, che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)
- Il decreto governativo 373/2021 (30 giugno) sulle regole dettagliate dei contratti tra consumatori e imprese relativi alla vendita di beni, alla fornitura di contenuti digitali e di servizi digitali
Ambito di applicazione e accettazione del CGV
Il contenuto del contratto tra noi – oltre alle disposizioni delle normative vincolanti applicabili – è definito dal presente Contratto Generale di Vendita (di seguito: CGV). Di conseguenza, il presente CGV contiene i diritti e gli obblighi che riguardano Lei e noi, le condizioni per la conclusione del contratto, i termini di esecuzione, le condizioni di consegna e pagamento, le regole di responsabilità, nonché le condizioni per l'esercizio del diritto di recesso.
Le informazioni tecniche necessarie per l'uso del Sito web, che non sono contenute nel presente CGV, sono fornite da altre informazioni disponibili sul Sito web.
Lei è tenuto a prendere conoscenza delle disposizioni del presente CGV prima di finalizzare il suo ordine.
La lingua del contratto, la forma del contratto
La lingua dei contratti soggetti al presente CGV è l'ungherese.
I contratti soggetti al presente CGV non sono considerati contratti redatti per iscritto e non vengono archiviati dal Venditore.
Prezzi
I prezzi sono espressi in fiorini, includono l'IVA al 27%. Non si esclude la possibilità che, per motivi di politica commerciale, il venditore modifichi i prezzi. La modifica dei prezzi non si applica ai contratti già conclusi. Se il venditore ha indicato erroneamente il prezzo e l'ordine è stato ricevuto per il bene, ma le parti non hanno ancora concluso il contratto, il venditore agisce secondo il punto "Procedura in caso di prezzo errato" delle condizioni generali di vendita.
Alcuni nostri beni contengono un'IVA del 5%, diversa da quanto sopra.
Procedura in caso di prezzo errato
Si considera prezzo chiaramente indicato in modo errato:
- prezzo di 0 Ft,
- prezzo ridotto con sconto, ma con sconto indicato erroneamente (es.: per un bene da 1000 Ft, offerto a 500 Ft con indicazione di uno sconto del 20%).
In caso di indicazione errata del prezzo, il venditore offre la possibilità di acquistare il bene al prezzo reale, informazione sulla quale l'acquirente può decidere se ordinare il bene al prezzo reale o annullare l'ordine senza alcuna conseguenza legale negativa.
Gestione dei reclami e possibilità di tutela legale
Il consumatore può presentare i propri reclami relativi al bene o all'attività del venditore ai seguenti recapiti:
E-mail: info@moonchaserhome.net
Telefono: 06203605680
Il consumatore può comunicare il proprio reclamo all'impresa oralmente o per iscritto, relativo al comportamento, all'attività o alla negligenza dell'impresa o della persona che agisce per conto o a favore dell'impresa, in relazione alla commercializzazione o vendita di beni ai consumatori.
Il reclamo verbale deve essere esaminato immediatamente dall'impresa e, se necessario, risolto. Se il consumatore non è d'accordo con la gestione del reclamo o non è possibile un esame immediato del reclamo, l'impresa è tenuta a redigere senza indugio un verbale sul reclamo e sulla propria posizione in merito, e a consegnare una copia del verbale al consumatore sul posto in caso di reclamo verbale comunicato personalmente. In caso di reclamo verbale comunicato telefonicamente o tramite altri servizi di telecomunicazione elettronica, il consumatore deve ricevere entro 30 giorni al massimo - conformemente alle disposizioni relative alla risposta ai reclami scritti - una risposta sostanziale contestualmente alla risposta stessa. In altri casi, l'impresa è tenuta ad agire come segue per i reclami scritti. Il reclamo scritto deve essere - salvo diversa disposizione di un atto giuridico direttamente applicabile dell'Unione Europea - risposto in modo sostanziale per iscritto e gestito entro trenta giorni dal ricevimento. Un termine più breve può essere stabilito da una norma, un termine più lungo da una legge. L'impresa è tenuta a motivare la propria posizione in caso di rifiuto del reclamo. L'impresa deve assegnare un numero identificativo univoco al reclamo verbale comunicato telefonicamente o tramite servizi di telecomunicazione elettronica.
Il verbale redatto sul reclamo deve contenere i seguenti elementi:
- nome e indirizzo del consumatore,
- luogo, data e modalità di presentazione del reclamo,
- descrizione dettagliata del reclamo del consumatore, elenco dei documenti, atti e altre prove presentate dal consumatore,
- la dichiarazione dell'impresa in merito alla posizione riguardante il reclamo del consumatore, qualora sia possibile un immediato esame del reclamo,
- la persona che ha redatto il verbale e - fatta eccezione per il reclamo verbale comunicato telefonicamente o tramite altro servizio di telecomunicazione elettronica - la firma del consumatore,
- luogo e data di redazione del verbale,
- in caso di reclamo verbale comunicato telefonicamente o tramite altro servizio di telecomunicazione elettronica, il numero identificativo univoco del reclamo.
L'impresa è tenuta a conservare per tre anni il verbale redatto sul reclamo e una copia della risposta, e a mostrarli alle autorità di controllo su loro richiesta.
In caso di rigetto del reclamo, l'impresa è tenuta a informare il consumatore per iscritto su quale autorità o comitato di conciliazione, a seconda della natura del reclamo, può avviare il procedimento. L'informazione deve inoltre contenere la sede, i recapiti telefonici e internet, nonché l'indirizzo postale dell'autorità competente o del comitato di conciliazione competente per il luogo di residenza o di soggiorno del consumatore. L'informazione deve anche indicare se l'impresa intende avvalersi della procedura del comitato di conciliazione per risolvere la controversia di consumo. Qualora la controversia di consumo eventualmente esistente tra il Venditore e il consumatore non venga risolta durante le trattative, le seguenti possibilità di tutela legale sono aperte al consumatore:
Procedura di tutela dei consumatori
È possibile presentare un reclamo presso le autorità per la tutela dei consumatori. Se il consumatore rileva una violazione dei propri diritti di consumo, ha il diritto di rivolgersi con un reclamo all'autorità per la tutela dei consumatori competente per il suo luogo di residenza. Dopo l'esame del reclamo, l'autorità decide sull'avvio del procedimento di tutela dei consumatori. Le funzioni di primo grado dell'autorità per la tutela dei consumatori sono svolte dagli uffici governativi metropolitani e provinciali competenti per il luogo di residenza del consumatore; l'elenco è disponibile qui: http://www.kormanyhivatal.hu/
Procedimento giudiziario
Il cliente ha il diritto di far valere la propria pretesa derivante da una controversia di consumo davanti al tribunale nell'ambito di un procedimento civile, secondo le disposizioni della legge V del 2013 sul Codice Civile e della legge CXXX del 2016 sul Codice di Procedura Civile.
Procedura del comitato di conciliazione
La informiamo che può presentare un reclamo di consumatore nei nostri confronti. Se il suo reclamo viene respinto, ha il diritto di rivolgersi all'Organismo di Conciliazione competente per il luogo di residenza o di soggiorno: la condizione per avviare la procedura di conciliazione è che il consumatore tenti direttamente di risolvere la controversia con l'impresa interessata. La procedura può essere avviata - su richiesta del consumatore - dall'organismo di conciliazione indicato dal consumatore nella sua domanda, invece che dall'organismo competente.
L'impresa è soggetta all'obbligo di cooperazione nella procedura davanti all'organismo di conciliazione.
In questo contesto, le imprese sono obbligate a inviare una risposta scritta su richiesta dell'organismo di conciliazione, e viene inoltre stabilito come obbligo la presenza davanti all'organismo di conciliazione ("garantire la partecipazione di una persona autorizzata a concludere un accordo durante l'audizione").
Se la sede legale o la filiale dell'impresa non è registrata nella provincia competente secondo la camera che gestisce l'organismo di conciliazione territorialmente competente, l'obbligo di cooperazione dell'impresa si estende all'offerta di possibilità di stipulare un accordo scritto conforme alla richiesta del consumatore.
In caso di violazione dell'obbligo di cooperazione sopra menzionato, l'autorità per la protezione dei consumatori ha competenza per applicare una sanzione obbligatoria in caso di comportamento illecito delle imprese a seguito della modifica normativa, senza possibilità di esenzione dalla sanzione. Oltre alla legge sulla protezione dei consumatori, è stata modificata anche la normativa relativa alle piccole e medie imprese, pertanto anche per queste ultime non sarà possibile evitare l'imposizione della sanzione.
L'ammontare della sanzione per le piccole e medie imprese può variare da 15.000 a 500.000 fiorini, mentre per le imprese non piccole e medie soggette alla legge contabile con un fatturato netto annuo superiore a 100 milioni di fiorini, la sanzione può andare da 15.000 fiorini fino al 5% del fatturato netto annuo dell'impresa, ma non oltre 500 milioni di fiorini. L'introduzione della sanzione obbligatoria mira a rafforzare la cooperazione con gli organismi di conciliazione e a garantire la partecipazione attiva delle imprese nelle procedure di conciliazione.
La competenza dell'organismo di conciliazione comprende la risoluzione extragiudiziale delle controversie dei consumatori. Il compito dell'organismo di conciliazione è tentare di raggiungere un accordo tra le parti per risolvere la controversia, e in caso di insuccesso, prendere una decisione per garantire l'applicazione semplice, rapida, efficace ed economica dei diritti dei consumatori. Su richiesta del consumatore o dell'impresa, l'organismo di conciliazione fornisce consulenza sui diritti del consumatore e sugli obblighi a suo carico.
La procedura della commissione di conciliazione si avvia su richiesta del consumatore. La richiesta deve essere presentata per iscritto al presidente della commissione di conciliazione: il requisito della forma scritta può essere soddisfatto tramite lettera, telegramma, telex o fax, nonché con qualsiasi altro mezzo che consenta al destinatario di conservare in modo durevole i dati a lui indirizzati per il tempo necessario allo scopo dei dati e di visualizzare i dati memorizzati in forma immutata. La richiesta deve contenere
- il nome, il luogo di residenza o di soggiorno del consumatore,
- il nome, la sede o la sede interessata dell'impresa coinvolta nella controversia di consumo,
- se il consumatore ha indicato una commissione diversa da quella territorialmente competente,
- una breve descrizione della posizione del consumatore, i fatti a sostegno e le relative prove,
- la dichiarazione del consumatore che ha tentato direttamente con l'impresa interessata di risolvere la controversia
- la dichiarazione del consumatore che in merito alla questione non è stata avviata la procedura presso un'altra commissione di conciliazione, non è stato avviato un procedimento di mediazione, non è stata presentata domanda di citazione o richiesta di ingiunzione di pagamento,
- la proposta rivolta alla decisione della commissione,
- la firma del consumatore.
Alla richiesta deve essere allegato il documento o la sua copia (estratto) a cui il consumatore fa riferimento come prova, in particolare la dichiarazione scritta dell'impresa sul rigetto del reclamo, in mancanza di questa, altre prove scritte a disposizione del consumatore che attestino il tentativo di conciliazione prescritto.
Se il consumatore agisce tramite un rappresentante autorizzato, la richiesta deve essere accompagnata dalla delega.
Ulteriori informazioni sulle Commissioni di Conciliazione sono disponibili qui: http://www.bekeltetes.hu
Ulteriori informazioni sulle Commissioni di Conciliazione territorialmente competenti sono disponibili qui:
https://bekeltetes.hu/index.php?id=testuletek
I recapiti delle singole Commissioni di Conciliazione territorialmente competenti:
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Commissione di Conciliazione della Contea di Baranya |
Commissione di Conciliazione della Contea di Bács-Kiskun |
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Commissione di Conciliazione della Contea di Békés |
Commissione di Conciliazione della Contea di Borsod-Abaúj-Zemplén |
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Commissione di Conciliazione di Budapest |
Commissione di Conciliazione della Contea di Csongrád-Csanád |
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Commissione di Conciliazione della Contea di Fejér |
Commissione di Conciliazione della Contea di Győr-Moson-Sopron |
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Commissione di Conciliazione della Contea di Hajdú-Bihar |
Commissione di Conciliazione della Contea di Heves |
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Commissione di Conciliazione della Contea di Jász-Nagykun-Szolnok |
Commissione di Conciliazione della Contea di Komárom-Esztergom |
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Commissione di Conciliazione della Contea di Nógrád |
Commissione di Conciliazione della Contea di Pest |
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Commissione di Conciliazione della Contea di Somogy |
Commissione di Conciliazione della Contea di Szabolcs-Szatmár-Bereg |
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Commissione di Conciliazione della Contea di Tolna |
Organismo di conciliazione della Contea di Vas |
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Organismo di conciliazione della Contea di Veszprém |
Organismo di conciliazione della Contea di Zala |
Piattaforma di risoluzione delle controversie online
La Commissione Europea ha creato un sito web dove i consumatori possono registrarsi, offrendo loro la possibilità di risolvere le controversie relative agli acquisti online tramite la compilazione di una richiesta, evitando così il procedimento giudiziario. In questo modo i consumatori possono far valere i propri diritti senza che, ad esempio, la distanza rappresenti un ostacolo.
Se desidera presentare un reclamo riguardante un bene o un servizio acquistato online e non vuole necessariamente rivolgersi al tribunale, può utilizzare lo strumento di risoluzione delle controversie online.
Sul portale, Lei e il commerciante contro cui ha presentato un reclamo potete scegliere insieme l'organismo di risoluzione delle controversie incaricato di gestire il reclamo.
La piattaforma di risoluzione delle controversie online è accessibile qui: https://webgate.ec.europa.eu/odr/main/?event=main.home.show&lng=HU
Diritti d'autore
Secondo il comma (1) dell'articolo 1 della legge LXXVI del 1999 sul diritto d'autore (di seguito: Szjt.), il sito web è considerato un'opera protetta da diritto d'autore, pertanto ogni sua parte è tutelata da tale diritto. Ai sensi del comma (1) dell'articolo 16 dello Szjt., è vietato l'uso non autorizzato delle soluzioni grafiche e software, delle creazioni di programmi per computer presenti sul sito web, nonché l'uso di qualsiasi applicazione che consenta di modificare il sito web o qualsiasi sua parte. Qualsiasi materiale prelevato dal sito web o dal suo database può essere utilizzato solo con il consenso scritto del titolare dei diritti e con l'indicazione del riferimento al sito web e della fonte. Il titolare dei diritti è: Horváthné Kovács Zsuzsanna ev
Invalidità parziale, codice di condotta
Se una qualsiasi clausola delle Condizioni Generali è legalmente incompleta o invalida, le altre clausole del contratto rimangono valide e al posto della parte invalida o errata si applicano le disposizioni di legge pertinenti.
Il Venditore non dispone di un codice di condotta ai sensi della legge sul divieto delle pratiche commerciali sleali nei confronti dei consumatori.
Informazioni sul funzionamento dei prodotti contenenti elementi digitali e sulle misure tecniche di protezione applicabili
La disponibilità dei server che forniscono i dati visualizzati sul sito è superiore al 99,9% annuo. Vengono effettuati regolarmente backup dell'intero contenuto dati, così in caso di problemi è possibile ripristinare i dati originali. I dati visualizzati sul sito sono memorizzati in database MSSQL e MySQL. I dati sensibili sono conservati con una crittografia di adeguata robustezza, utilizzando il supporto hardware integrato nel processore per la codifica.
Informazioni sulle caratteristiche essenziali dei prodotti
Sul sito forniamo informazioni sulle caratteristiche essenziali dei prodotti acquistabili nelle descrizioni di ciascun prodotto.
Correzione degli errori di inserimento dati - Responsabilità per la veridicità dei dati forniti
Durante l'ordine, prima di finalizzarlo, ha sempre la possibilità di modificare i dati inseriti (cliccando sul pulsante indietro del browser si apre la pagina precedente, quindi i dati inseriti possono essere corretti anche se è già passato alla pagina successiva). La invitiamo a prestare attenzione al fatto che è sua responsabilità inserire correttamente i dati, poiché la fatturazione e la spedizione della merce avvengono in base ai dati forniti. La informiamo inoltre che un indirizzo e-mail errato o la saturazione della casella postale possono impedire la ricezione della conferma e ostacolare la conclusione del contratto. Se l'acquirente ha finalizzato l'ordine e rileva un errore nei dati forniti, deve richiedere la modifica dell'ordine nel più breve tempo possibile. La modifica dell'ordine errato può essere comunicata all'Venditore tramite e-mail dall'indirizzo fornito al momento dell'ordine o tramite telefonata.
Uso del sito web
L'acquisto non è vincolato alla registrazione.
Il processo di acquisto
Procedura dell'ordine
Dopo la registrazione, l'utente effettua il login nel webshop oppure può iniziare l'acquisto anche senza registrazione.
L'utente imposta la quantità del prodotto o dei prodotti che desidera acquistare.
I prodotti sono indicati con fotografie illustrative. Gli accessori e gli elementi decorativi visibili nelle fotografie non fanno parte del prodotto, salvo diversa indicazione nella descrizione del prodotto. Si avvisa che non ci assumiamo responsabilità per eventuali errori di battitura o dati errati!
L'utente aggiunge i prodotti selezionati al carrello. Può visualizzare il contenuto del carrello in qualsiasi momento cliccando sull'icona "carrello".
Se l'utente desidera aggiungere altri prodotti al carrello, seleziona il pulsante "continua a fare acquisti". Se non desidera acquistare altri prodotti, verifica la quantità dei prodotti da acquistare. Può eliminare il contenuto del carrello cliccando sull'icona "cancella - X". Per confermare la quantità, l'utente clicca sull'icona "aggiorna carrello".
L'utente seleziona l'indirizzo di spedizione, quindi il metodo di spedizione/pagamento, i cui tipi sono i seguenti:
Metodi di pagamento:
Ritiro personale: Pagamento in contanti presso la sede del Fornitore o in altro luogo indicato dal Fornitore: scegliendo il pagamento al momento del ritiro, l'utente paga il prezzo del prodotto in contanti o con carta di credito presso la sede del Fornitore o in altro luogo indicato dal Fornitore. Il pagamento in contanti è possibile solo in fiorini ungheresi (HUF). Possono esserci differenze tra i prezzi in negozio e quelli online!
Pagamento alla consegna: Se il prodotto ordinato viene consegnato tramite corriere, l'utente può pagare l'importo totale dell'ordine in contanti o con carta di credito al corriere al momento del ritiro del/i prodotto/i ordinato/i.
Bonifico: L'utente è tenuto a trasferire l'importo dei prodotti ordinati sul conto bancario indicato nell'e-mail di conferma entro 3 giorni. Dopo l'accredito dell'importo sul conto del Fornitore, l'utente ha il diritto di ritirare il/i prodotto/i secondo le modalità da lui scelte.
Costo di spedizione:
La descrizione dettagliata dei costi di spedizione si trova alla pagina seguente:
Qualora si verifichino errori o mancanze nei prodotti o nei prezzi nel webshop, ci riserviamo il diritto di correggerli. In tal caso, dopo aver rilevato o modificato l'errore, informeremo immediatamente l'acquirente sui nuovi dati. L'acquirente potrà quindi confermare nuovamente l'ordine o sarà possibile che una delle parti receda dal contratto. Le immagini dei prodotti sono solo illustrative e possono differire.
L'importo totale da pagare include tutti i costi in base al riepilogo dell'ordine e alla lettera di conferma. La fattura è inclusa nel pacco. L'utente è tenuto a controllare il pacco davanti al corriere al momento della consegna e, in caso di eventuali danni rilevati sui prodotti o sull'imballaggio, deve richiedere la redazione di un verbale; in caso di danni, non è obbligato a ritirare il pacco. Reclami successivi senza verbale non saranno accettati dal Fornitore! La consegna dei pacchi avviene nei giorni lavorativi tra le 8:00 e le 17:00.
Dopo aver inserito i dati, l'Utente può inviare l'ordine cliccando sul pulsante "invia ordine", ma prima può controllare nuovamente i dati inseriti, inviare un commento relativo all'ordine o comunicarci via e-mail eventuali altre richieste relative all'ordine.
Correzione degli errori di inserimento dati: l'Utente può sempre tornare alla fase precedente prima di completare il processo d'ordine per correggere i dati inseriti.
L'utente riceve una conferma via e-mail dopo l'invio dell'ordine. Se tale conferma non arriva entro il termine ragionevole previsto dalla natura del servizio, ma comunque entro 48 ore dall'invio dell'ordine, l'utente è liberato dall'obbligo dell'offerta o da qualsiasi obbligo contrattuale. L'ordine e la sua conferma si considerano ricevuti dal Fornitore e dall'Utente quando diventano accessibili a ciascuno. Il Fornitore esclude la responsabilità per la mancata ricezione della conferma in tempo utile se ciò è dovuto a un indirizzo e-mail errato fornito dall'Utente durante la registrazione o alla saturazione della casella di posta dell'account.
Finalizzazione dell'ordine (presentazione dell'offerta)
Se ha verificato che il contenuto del carrello corrisponde ai prodotti che desidera ordinare e che i Suoi dati sono corretti, può completare l'ordine cliccando sul pulsante "Ordina". Le informazioni pubblicate sul sito non costituiscono un'offerta contrattuale da parte del Venditore. Per gli ordini soggetti alle presenti CGV, Lei è considerato offerente.
Premendo il pulsante "Ordina" Lei dichiara espressamente di considerare la Sua offerta come fatta e la Sua dichiarazione – in caso di conferma da parte del Venditore secondo le presenti CGV – comporta un obbligo di pagamento. La Sua offerta è vincolante per 48 ore. Se il Venditore non conferma la Sua offerta entro 48 ore secondo le presenti condizioni generali, Lei è liberato dall'obbligo dell'offerta.
Elaborazione dell'ordine, conclusione del contratto
Può effettuare l'ordine in qualsiasi momento. Il Venditore confermerà via e-mail la Sua offerta entro il giorno lavorativo successivo all'invio della stessa. Il contratto si considera concluso quando l'e-mail di conferma inviata dal Venditore diventa accessibile nel Suo sistema di posta elettronica.
Metodi di pagamento
Bonifico bancario
Il pagamento dei prodotti può essere effettuato anche tramite bonifico bancario. I dati necessari per il bonifico sono:
Banca del beneficiario:
Banca del beneficiario: Cib bank
nome: Horváthné Kovács Zsuzsanna ev
Partita IVA: 68507552-2-33
Numero di conto del beneficiario: 10700323-70514720-51100005
Contrassegno
Se desidera saldare l'importo dell'ordine al momento della ricezione del pacco, selezioni il metodo di pagamento "Contrassegno".
Pagamento con carta bancaria su FoxPost
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Pagamento presso l'armadietto GLS
Pagamento con carta Stripe
Modalità di ritiro, costi di ritiro
Corriere GLS
Per ordini superiori a 25 000 forint la spedizione è gratuita.
Sotto 25 000 Ft 1500 Ft
Pagamento con carta di credito: 1300 Ft
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Il peso massimo di un pacco è di 25 kg e le dimensioni massime sono 38x28x20 cm.
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Termine di esecuzione
Il termine generale di esecuzione dell'ordine è al massimo 30 giorni dalla conferma dell'ordine. In caso di ritardo del Venditore, l'Acquirente ha il diritto di fissare un termine supplementare. Se il Venditore non adempie entro tale termine, l'Acquirente ha il diritto di recedere dal contratto.
Riserva di proprietà e clausola di proprietà
Se in precedenza ha ordinato Prodotti che non ha ritirato al momento della consegna (escluso il caso in cui abbia esercitato il diritto di recesso) o se il Prodotto è stato restituito al Venditore con l'indicazione "non cercato", il Venditore condiziona l'evasione dell'ordine al pagamento anticipato del prezzo e delle spese di spedizione.
Il Venditore può trattenere la consegna del Prodotto finché non si accerta che il pagamento del prezzo del Prodotto sia stato effettuato con successo tramite la soluzione di pagamento elettronico (incluso il caso in cui l'Acquirente paghi tramite bonifico nella valuta del proprio Stato membro e, a causa del cambio valuta e delle commissioni bancarie, il Venditore non riceva l'intero importo del prezzo e della spedizione). Se il prezzo del Prodotto non è stato pagato integralmente, il Venditore può richiedere all'Acquirente di integrare il pagamento.
Vendite all'estero
Il Venditore non distingue tra Acquirenti che utilizzano il Sito web in Ungheria e quelli all'interno dell'Unione Europea al di fuori dell'Ungheria. Salvo diversa disposizione delle presenti CGV, il Venditore garantisce la consegna/ritiro dei Prodotti ordinati nel territorio ungherese.
Le disposizioni delle presenti CGV si applicano anche agli acquisti effettuati al di fuori dell'Ungheria, con la precisazione che, ai sensi del regolamento pertinente, ai fini della presente clausola si considera acquirente il consumatore che è cittadino di uno Stato membro, o ha residenza in uno Stato membro, o l'impresa che ha sede in uno Stato membro e acquista beni o servizi esclusivamente per uso finale all'interno dell'Unione Europea o agisce con tale intento. Si considera consumatore la persona fisica che agisce per scopi estranei alla sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale.
La lingua della comunicazione e dell'acquisto è principalmente l'ungherese; il Venditore non è obbligato a comunicare con l'Acquirente nella lingua dello Stato membro dell'Acquirente.
Il Venditore non è obbligato a conformarsi ai requisiti extracontrattuali previsti dal diritto nazionale dello Stato membro dell'Acquirente relativi alla Merce interessata, come requisiti di etichettatura o specifici del settore, né a informare l'Acquirente di tali requisiti.
Salvo diversa disposizione del Venditore, si applica l'IVA ungherese a tutti i prodotti.
L'Acquirente può esercitare i propri diritti secondo le presenti CGV.
In caso di utilizzo della soluzione di pagamento elettronico, il pagamento avviene nella valuta determinata dal Venditore,
Il Venditore può trattenere la consegna della Merce finché non si accerta che il pagamento del prezzo della Merce e della spesa di spedizione sia stato effettuato con successo e integralmente tramite la soluzione di pagamento elettronico (incluso il caso in cui l'Acquirente paghi tramite bonifico nella valuta del proprio Stato membro e, a causa del cambio valuta e delle commissioni bancarie, il Venditore non riceva l'intero importo del prezzo). Se il prezzo della Merce non è stato pagato integralmente, il Venditore può richiedere all'Acquirente di integrare il pagamento.
Il Venditore mette a disposizione degli Acquirenti non residenti in Ungheria le stesse opzioni di consegna previste per gli Acquirenti ungheresi.
Se l'Acquirente può richiedere la spedizione della Merce in Ungheria o in qualsiasi altro Stato membro dell'Unione Europea secondo le CGV, anche l'Acquirente non residente in Ungheria può richiederlo con qualsiasi modalità di spedizione indicata nelle CGV.
Se l'Acquirente può scegliere il ritiro personale della Merce presso il Venditore secondo le CGV, anche l'Acquirente non residente in Ungheria può avvalersi di questa opzione.
Inoltre, l'Acquirente può richiedere di organizzare la spedizione della Merce all'estero a proprie spese. Questo diritto non spetta all'Acquirente ungherese.
Il Venditore esegue l'ordine dopo il pagamento della spesa di spedizione; se l'Acquirente non paga la spesa di spedizione al Venditore o non organizza il ritiro autonomo entro il termine concordato, il Venditore rescinde il contratto e restituisce all'Acquirente il prezzo pagato anticipatamente.
Informazioni per il consumatore
Informazioni sul diritto di recesso del consumatore acquirente
Ai sensi dell'art. 8:1, comma 1, punto 3 del Codice Civile, consumatore è solo la persona fisica che agisce al di fuori del proprio ambito professionale, attività autonoma o commerciale, pertanto le persone giuridiche non possono esercitare il diritto di recesso senza motivazione!
Al consumatore spetta il diritto di recesso senza motivazione ai sensi dell'art. 20 del D.P.R. 45/2014 (26 febbraio). Il consumatore esercita il diritto di recesso
-
a)in caso di contratto di compravendita di merce
aa)per la merce,
ab) in caso di vendita di più merci, se la consegna delle singole merci avviene in momenti diversi, per l'ultima merce consegnata,
può esercitare il diritto entro il termine decorrente dal giorno di ricezione da parte del consumatore o di un terzo da lui designato diverso dal vettore, che è di 14 giorni.
Il termine di recesso previsto dal D.P.R. 45/2014 (26 febbraio) è di 14 giorni; il termine di recesso superiore previsto nelle presenti Condizioni Generali di Contratto è una concessione volontaria del Venditore oltre quanto previsto dalla legge.
Le disposizioni del presente punto non pregiudicano il diritto del consumatore di esercitare il diritto di recesso definito in questo punto anche nel periodo tra la data di conclusione del contratto e la data di ricezione della merce.
Se il consumatore ha fatto un'offerta per la conclusione del contratto, ha il diritto di revocare l'offerta prima della conclusione del contratto, che annulla l'obbligo di vincolo all'offerta per la conclusione del contratto.
Dichiarazione di recesso, esercizio del diritto di recesso o risoluzione spettante al consumatore
Il consumatore può esercitare il diritto previsto dall'art. 20 del D.P.R. 45/2014 (26 febbraio) mediante una dichiarazione esplicita o utilizzando il modulo di recesso scaricabile dal sito web.
Validità della dichiarazione di recesso del consumatore
Il diritto di recesso si considera esercitato entro il termine se il consumatore invia la dichiarazione entro il termine di 14 giorni.
In caso di recesso o risoluzione scritta, è sufficiente inviare la dichiarazione di recesso o risoluzione entro 14 giorni.
Il termine di recesso previsto dal D.P.R. 45/2014 (26 febbraio) è di 14 giorni; il termine di recesso superiore previsto nelle presenti Condizioni Generali di Contratto è una concessione volontaria del Venditore oltre quanto previsto dalla legge.
Spetta al consumatore dimostrare di aver esercitato il diritto di recesso in conformità a questa disposizione.
Il Venditore è tenuto a confermare la dichiarazione di recesso del consumatore su supporto elettronico dopo averla ricevuta.
Obblighi del Venditore in caso di recesso del consumatore
Obbligo di rimborso del Venditore
Se il consumatore esercita il diritto di recesso ai sensi dell'art. 22 del D.P.R. 45/2014 (26 febbraio), il Venditore rimborserà al consumatore l'intero importo pagato come corrispettivo entro quattordici giorni dal momento in cui viene a conoscenza del recesso, inclusi i costi sostenuti in relazione all'esecuzione, come le spese di spedizione. Si segnala che questa disposizione non si applica ai costi aggiuntivi derivanti dalla scelta di un metodo di spedizione diverso da quello meno costoso e usuale.
Modalità di rimborso del Venditore
In caso di recesso o risoluzione ai sensi dell'art. 22 del Decreto Governativo 45/2014 (26 febbraio), il Venditore rimborsa al consumatore l'importo dovuto con lo stesso metodo di pagamento utilizzato dal consumatore. Con il consenso espresso del consumatore, il Venditore può utilizzare un altro metodo di rimborso, ma ciò non può comportare alcun costo aggiuntivo per il consumatore. Il Venditore non è responsabile per ritardi dovuti a dati bancari o indirizzi postali errati e/o inesatti forniti dal consumatore.
Costi aggiuntivi
Se il consumatore sceglie espressamente un metodo di spedizione diverso dal metodo di trasporto abituale meno costoso, il Venditore non è obbligato a rimborsare i costi aggiuntivi derivanti da tale scelta. In tal caso, l'obbligo di rimborso è limitato alle tariffe generali di spedizione indicate.
Diritto di ritenzione
Il Venditore può trattenere l'importo dovuto al consumatore fino a quando il consumatore non abbia restituito il Prodotto o non abbia dimostrato in modo inequivocabile di averlo restituito; si considera la data anteriore tra le due. Non possiamo accettare spedizioni inviate con contrassegno o a carico del destinatario.
Obblighi del consumatore in caso di recesso o risoluzione
Restituzione del Prodotto
Se il consumatore recede dal contratto ai sensi dell'art. 22 del Decreto Governativo 45/2014 (26 febbraio), è tenuto a restituire il Prodotto senza indugio, e comunque entro quattordici giorni dalla comunicazione del recesso, oppure a consegnarlo al Venditore o a una persona da questi autorizzata a ricevere il Prodotto. La restituzione si considera effettuata entro il termine se il consumatore spedisce il Prodotto prima della scadenza del termine.
Sostenimento dei costi diretti relativi alla restituzione del Prodotto
Il consumatore sostiene i costi diretti per la restituzione del Prodotto. Il Prodotto deve essere restituito all'indirizzo del Venditore. Se il consumatore recede dal contratto concluso fuori dai locali commerciali o a distanza - relativo alla fornitura di servizi - dopo l'inizio dell'esecuzione, è tenuto a pagare all'impresa una somma proporzionale al servizio prestato fino al momento della comunicazione del recesso all'impresa. L'importo proporzionale da pagare da parte del consumatore deve essere calcolato sulla base dell'intero corrispettivo previsto nel contratto, comprensivo di tasse. Se il consumatore dimostra che l'importo così calcolato è eccessivamente elevato, la somma proporzionale deve essere calcolata in base al valore di mercato dei servizi prestati fino al momento della cessazione del contratto. Si prega di notare che non possiamo accettare Prodotti restituiti con contrassegno o spedizione a carico del destinatario.
Responsabilità del consumatore per la diminuzione di valore
Il consumatore è responsabile per la diminuzione di valore derivante da un uso che supera quello necessario per accertare la natura, le caratteristiche e il funzionamento del Prodotto.
Il diritto di recesso non può essere esercitato nei seguenti casi
Il Venditore richiama espressamente la Sua attenzione sul fatto che non può esercitare il diritto di recesso nei casi previsti dall'art. 29, comma 1, del Decreto Governativo 45/2014 (26.02);
- dopo l'esecuzione completa del servizio, ma se il contratto comporta un obbligo di pagamento per il consumatore, questa eccezione può essere invocata solo se l'esecuzione è iniziata con il consenso espresso e preventivo del consumatore e con la sua consapevolezza di perdere il diritto di recesso una volta che l'impresa ha eseguito completamente il contratto;
- per beni o servizi il cui prezzo dipende da fluttuazioni sui mercati finanziari non controllabili dall'impresa e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
- per beni non prefabbricati prodotti su misura o su richiesta espressa del consumatore, o chiaramente personalizzati in base alla persona del consumatore;
- per beni deperibili o che si deteriorano rapidamente;
- per beni sigillati che, per motivi di protezione della salute o igiene, non possono essere restituiti una volta aperti dopo la consegna;
- per beni che, per loro natura, si mescolano in modo inseparabile con altri beni dopo la consegna;
- per bevande alcoliche il cui valore effettivo dipende da fluttuazioni di mercato non controllabili dall'impresa e il cui prezzo è stato concordato al momento della conclusione del contratto di vendita, ma la cui esecuzione avviene solo dopo il trentesimo giorno dalla conclusione;
- in caso di contratto di servizi in cui l'impresa, su richiesta espressa del consumatore, si reca presso il consumatore per effettuare riparazioni o manutenzioni urgenti;
- per la vendita di registrazioni audio o video sigillate, nonché di copie di software informatici, se il consumatore ha aperto il sigillo dopo la consegna;
- per giornali, riviste e pubblicazioni periodiche, ad eccezione dei contratti di abbonamento;
- in caso di contratti conclusi in aste pubbliche;
- eccetto per i servizi abitativi, in caso di contratto per la fornitura di alloggio, trasporto, noleggio di autovetture, ristorazione o servizi relativi ad attività ricreative, se nel contratto è stato fissato un termine o una data di esecuzione;
- non si applica ai contenuti digitali non forniti su un supporto materiale, se il Venditore ha iniziato l'esecuzione con il consenso espresso e preventivo del consumatore, e il consumatore ha dichiarato contestualmente a tale consenso di essere consapevole che, una volta iniziata l'esecuzione, perderà il diritto di recesso, inoltre l'impresa ha inviato una conferma al consumatore.
Informazioni sulla garanzia di conformità delle merci, garanzia legale e garanzia sui difetti per i contratti con consumatori
Il presente punto dell'informativa per il consumatore è stato redatto sulla base dell'autorizzazione dell'art. 9, comma 3, del decreto governativo n. 45/2014 (26.02.) e tenendo conto dell'allegato n. 3 del medesimo decreto.
L'Informativa per il Consumatore si applica esclusivamente agli Acquirenti qualificati come consumatori; le norme relative agli acquirenti non consumatori sono contenute in un capitolo separato.
Requisiti per l'adempimento conforme in caso di contratto con consumatore
Requisiti per l'adempimento conforme in generale per merci vendute nell'ambito di contratti con consumatori e per merci contenenti elementi digitali
La Merce e l'adempimento devono, al momento dell'adempimento, soddisfare i requisiti previsti dal decreto governativo n. 373/2021 (30.06).
Affinché l'adempimento sia considerato conforme al contratto, la Merce oggetto del contratto
- deve corrispondere alla descrizione, quantità, qualità, tipo previsti nel contratto e deve disporre delle funzionalità, compatibilità, interoperabilità e altre caratteristiche specificate nel contratto
- deve essere idonea a qualsiasi scopo indicato dal consumatore, comunicato al Venditore al più tardi al momento della conclusione del contratto e accettato dal Venditore
- deve essere fornita con tutti gli accessori e le istruzioni d'uso specificati nel contratto - inclusi le istruzioni per l'installazione, le istruzioni di montaggio e il supporto al servizio clienti - e
- deve garantire gli aggiornamenti specificati nel contratto.
Affinché l'adempimento sia considerato conforme al contratto - inoltre - la Merce oggetto del contratto
- deve essere idonea agli scopi previsti dalla legge, da norme tecniche o, in assenza di queste, dal codice di condotta applicabile per merci dello stesso tipo
- deve essere fornita con la quantità, qualità, prestazioni e altre caratteristiche ragionevolmente attese dal Consumatore - in particolare per quanto riguarda funzionalità, compatibilità, accessibilità, continuità e sicurezza - che sono usuali per merci dello stesso tipo, tenendo conto delle dichiarazioni pubbliche fatte dal Venditore, dal suo rappresentante o da altra persona coinvolta nella catena di vendita riguardo alle caratteristiche specifiche della Merce - in particolare quelle contenute in pubblicità o etichette
- deve essere fornita con gli accessori e le istruzioni ragionevolmente attesi dal consumatore - inclusi l'imballaggio e le istruzioni per l'installazione - e
- deve corrispondere alle caratteristiche e alla descrizione della Merce presentata come campione, modello o resa disponibile come versione di prova prima della conclusione del contratto.
Il bene non deve conformarsi alla dichiarazione pubblica sopra indicata se il Venditore dimostra che
- non conosceva la dichiarazione pubblica e non era tenuto a conoscerla
- la dichiarazione pubblica è stata corretta in modo adeguato entro il momento della conclusione del contratto oppure
- la dichiarazione pubblica non ha potuto influenzare la decisione del contraente autorizzato a concludere il contratto.
Requisiti per l'adempimento conforme nel caso di vendita di beni nell'ambito di un contratto con consumatore
Il Venditore adempie in modo difettoso se il difetto del bene deriva da un'installazione non corretta, a condizione che
- a) l'installazione fa parte del contratto di vendita ed è stata effettuata dal Venditore o sotto la responsabilità del Venditore; oppure
- b) l'installazione doveva essere effettuata dal consumatore e l'installazione non corretta è conseguenza di carenze nelle istruzioni di installazione fornite dal Venditore - o, nel caso di beni contenenti elementi digitali, dal fornitore del contenuto digitale o del servizio digitale.
Se secondo il contratto di vendita il bene viene installato dal Venditore o l'installazione avviene sotto la responsabilità del Venditore, l'adempimento si considera completato dal Venditore al termine dell'installazione.
Se nel caso di beni contenenti elementi digitali il contratto di vendita prevede un servizio continuo di contenuti digitali o servizi digitali per un periodo determinato, il Venditore è responsabile per i difetti relativi al contenuto digitale del bene, purché il difetto si manifesti o diventi riconoscibile entro due anni dalla consegna del bene in caso di servizio continuo di durata non superiore a due anni; oppure.
Requisiti per l'adempimento conforme nel caso di beni contenenti elementi digitali venduti nell'ambito di un contratto con consumatore
Nel caso di beni contenenti elementi digitali, il Venditore deve garantire che il consumatore riceva una notifica degli aggiornamenti del contenuto digitale del bene o del servizio digitale correlato - inclusi gli aggiornamenti di sicurezza - necessari per mantenere la conformità del bene al contratto, e deve assicurare che il consumatore li riceva effettivamente.
Il Venditore deve rendere disponibile l'aggiornamento, se il contratto di vendita
- se prevede un servizio una tantum di contenuti digitali o di servizi digitali, allora, in base al tipo e alla finalità del bene e degli elementi digitali, nonché alle circostanze specifiche e alla natura del contratto, è ragionevolmente prevedibile dal consumatore; oppure
- se prevede un servizio continuo di contenuti digitali per un periodo di tempo determinato, in caso di servizio continuo di durata non superiore a due anni, deve garantire il servizio per un periodo di due anni dalla consegna del bene.
Se il consumatore non installa gli aggiornamenti messi a disposizione entro un termine ragionevole, il Venditore non è responsabile per il difetto della merce se esso deriva esclusivamente dalla mancata applicazione dell'aggiornamento pertinente, a condizione che
- a) il Venditore ha informato il consumatore della disponibilità dell'aggiornamento e delle conseguenze della mancata installazione da parte del consumatore; e
- b) la mancata installazione dell'aggiornamento da parte del consumatore o l'installazione errata dell'aggiornamento da parte del consumatore non è dovuta a carenze nelle istruzioni di installazione fornite dal Venditore.
Non si può riscontrare un inadempimento se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore è stato informato separatamente che una determinata caratteristica della merce differisce da quanto descritto qui, e il consumatore ha accettato espressamente tale differenza al momento della conclusione del contratto di compravendita.
Garanzia per vizi
In quali casi può esercitare il suo diritto di garanzia per vizi?
In caso di inadempimento del Venditore, Lei può far valere un diritto di garanzia per vizi nei confronti del Venditore secondo le disposizioni del Codice Civile e, in caso di contratto con consumatore, del decreto governativo 373/2021 (30.06).
Quali diritti ha in base alla sua richiesta di garanzia per vizi?
Lei può esercitare - a sua scelta - i seguenti diritti di garanzia per vizi:
Può richiedere la riparazione o la sostituzione, salvo che l'adempimento della richiesta da Lei scelta sia impossibile o comporti un costo eccessivo per il Venditore rispetto all'adempimento di un'altra richiesta. Se non ha richiesto o non poteva richiedere la riparazione o la sostituzione, può richiedere una riduzione proporzionale del corrispettivo o - in ultima istanza - recedere dal contratto.
Può passare da un diritto di garanzia legale scelto a un altro, ma ne sostiene i costi, salvo che il passaggio fosse giustificato o causato dal Venditore.
Nel caso di contratto con consumatore, si presume, salvo prova contraria, che un difetto riconosciuto entro un anno dalla data di esecuzione della merce e della merce contenente elementi digitali fosse già presente al momento dell'esecuzione della merce, salvo che questa presunzione sia incompatibile con la natura della merce o con la natura del difetto.
Nel caso di beni usati, i diritti di garanzia e di conformità si applicano diversamente rispetto alle regole generali. Anche per i beni usati si può parlare di prestazione difettosa, ma bisogna considerare le circostanze in base alle quali l'acquirente poteva aspettarsi la presenza di alcuni difetti. Infatti, a causa dell'usura, la comparsa di alcuni difetti diventa sempre più frequente, per cui non si può presumere che un bene usato abbia la stessa qualità di uno acquistato nuovo. Di conseguenza, l'acquirente può far valere i propri diritti di garanzia solo per quei difetti che vanno oltre quelli derivanti dall'usura e che si sono verificati indipendentemente da essa. Se il bene usato è difettoso e il consumatore è stato informato del difetto al momento dell'acquisto, il fornitore non è responsabile per il difetto noto.
Il Venditore può rifiutare di rendere la merce conforme al contratto se la riparazione o la sostituzione è impossibile, o se comporterebbe un costo eccessivo per il Venditore, tenendo conto di tutte le circostanze, compreso il valore della merce in condizioni perfette e la gravità dell'inadempimento.
Il consumatore ha diritto - in proporzione alla gravità dell'inadempimento - di richiedere una riduzione proporzionale del corrispettivo o di risolvere il contratto di compravendita anche se
- il Venditore non ha effettuato la riparazione o la sostituzione, oppure l'ha effettuata ma non ha rispettato in tutto o in parte le condizioni seguenti
- Il Venditore deve garantire, a proprie spese, il ritiro della merce sostituita.
- Se la riparazione o la sostituzione richiede la rimozione di una merce che, in conformità con la natura e la destinazione della merce, è stata messa in funzione prima che il difetto fosse rilevabile, l'obbligo di riparazione o sostituzione comprende la rimozione della merce non conforme e la messa in funzione della merce sostitutiva o riparata, oppure la copertura dei costi di rimozione e messa in funzione.
- ha rifiutato di rendere la merce conforme al contratto
- si è verificato un errore di esecuzione ripetuto, nonostante il Venditore abbia tentato di rendere la merce conforme al contratto
- Il difetto di esecuzione è di tale gravità da giustificare una riduzione immediata del prezzo o la risoluzione immediata del contratto di compravendita, oppure
- Il Venditore non si è impegnato a rendere la merce conforme al contratto, oppure dalle circostanze è evidente che l'impresa non renderà la merce conforme entro un termine ragionevole o senza arrecare un danno significativo agli interessi del consumatore.
Se il consumatore intende risolvere il contratto di compravendita invocando una prestazione difettosa, spetta al Venditore dimostrare che il difetto è insignificante.
Il Consumatore ha il diritto di trattenere parzialmente o totalmente la parte residua del prezzo di acquisto, proporzionata alla gravità dell'inadempimento, finché il Venditore non adempie ai suoi obblighi relativi alla conformità della prestazione e alla prestazione difettosa.
La regola generalmente applicabile è che:
- Il Venditore deve garantire, a proprie spese, il ritiro della merce sostituita.
- Se la riparazione o la sostituzione richiede la rimozione di una merce che, in conformità con la natura e la destinazione della merce, è stata messa in funzione prima che il difetto fosse rilevabile, l'obbligo di riparazione o sostituzione comprende la rimozione della merce non conforme e la messa in funzione della merce sostitutiva o riparata, oppure la copertura dei costi di rimozione e messa in funzione.
Il termine ragionevole per effettuare la riparazione o la sostituzione decorre dal momento in cui il Consumatore ha comunicato il difetto all'impresa.
Il Consumatore deve mettere la merce a disposizione dell'impresa per l'esecuzione della riparazione o della sostituzione.
La consegna della controprestazione è proporzionata se l'importo corrisponde alla differenza tra il valore della merce che il Consumatore avrebbe dovuto ricevere in caso di esecuzione conforme al contratto e il valore della merce effettivamente ricevuta dal Consumatore.
Il diritto del Consumatore alla garanzia per vizi relativo alla risoluzione del contratto di compravendita può essere esercitato mediante una dichiarazione giuridica indirizzata al Venditore che esprima la decisione di risoluzione.
Se la prestazione difettosa riguarda solo una parte specifica della merce fornita in base al contratto di compravendita e sussistono le condizioni per esercitare il diritto di risoluzione del contratto per quella parte, il Consumatore può risolvere il contratto di compravendita solo per la merce difettosa, ma può anche risolverlo per qualsiasi altra merce acquisita insieme, se non è ragionevolmente possibile aspettarsi che il Consumatore mantenga solo le merci conformi al contratto.
Se il Consumatore risolve il contratto di compravendita in tutto o in parte relativamente alle merci fornite in base al contratto di compravendita, allora
- Il Consumatore deve restituire al Venditore, a spese del Venditore, la merce interessata e
- Il Venditore deve rimborsare immediatamente al Consumatore il prezzo di acquisto relativo alla merce interessata non appena ha ricevuto la merce o la prova della restituzione della merce.
Entro quale termine può far valere la sua richiesta di garanzia per vizi?
È tenuto a segnalare il difetto immediatamente dopo averlo scoperto. Un difetto segnalato entro due mesi dalla sua scoperta si considera segnalato senza ritardo. Tuttavia, La informiamo che dopo il termine di prescrizione biennale decorrente dall'esecuzione del contratto non potrà più esercitare i Suoi diritti di garanzia per vizi.
Non si computa nel termine di prescrizione il periodo di riparazione durante il quale l'Acquirente non può utilizzare la Merce secondo la sua destinazione.
Il termine di prescrizione del diritto di garanzia per vizi ricomincia a decorrere per la parte della Merce interessata dalla sostituzione o riparazione. Questa regola si applica anche nel caso in cui, a seguito della riparazione, si verifichi un nuovo difetto.
Se l'oggetto del contratto tra consumatore e impresa è un bene usato, le parti possono concordare un termine di prescrizione più breve; tuttavia, un termine di prescrizione inferiore a un anno non può essere validamente stabilito in questo caso.
Nei confronti di chi può esercitare il diritto di garanzia per vizi?
Può esercitare il diritto di garanzia per vizi nei confronti del Venditore.
Quali altre condizioni sussistono per l'esercizio dei Suoi diritti di garanzia per vizi?
Entro un anno dall'esecuzione della prestazione, per l'esercizio del diritto di garanzia per vizi non vi sono altre condizioni oltre alla comunicazione del difetto, se Lei dimostra che la Merce è stata fornita dal Venditore. Tuttavia, dopo un anno dall'esecuzione della prestazione, spetta a Lei dimostrare che il difetto da Lei rilevato era già presente al momento della prestazione.
Garanzia del prodotto
In quali casi può avvalersi del diritto di garanzia del prodotto?
In caso di difetto di un bene mobile (Merce), Lei può esercitare, a sua scelta, il diritto di garanzia per vizi o il diritto di garanzia del prodotto.
Quali diritti Le spettano in base al diritto di garanzia del prodotto?
Come diritto di garanzia del prodotto, può richiedere esclusivamente la riparazione o la sostituzione della Merce difettosa.
In quali casi la Merce è considerata difettosa?
La merce è difettosa se non soddisfa i requisiti di qualità vigenti al momento dell'immissione sul mercato oppure se non possiede le caratteristiche indicate nella descrizione fornita dal produttore.
Entro quale termine può esercitare il diritto di garanzia del prodotto?
Può esercitare il diritto di garanzia del prodotto entro due anni dall'immissione sul mercato della Merce da parte del produttore. Trascorso tale termine, perde questo diritto.
Nei confronti di chi e a quali altre condizioni può esercitare il diritto di garanzia del prodotto?
Il diritto alla garanzia del prodotto può essere esercitato esclusivamente nei confronti del produttore o distributore del bene mobile. In caso di esercizio del diritto di garanzia, spetta a Lei dimostrare il difetto della Merce.
In quali casi il produttore (distributore) è esonerato dall'obbligo di garanzia del prodotto?
Il produttore (distributore) è esonerato dall'obbligo di garanzia del prodotto solo se può dimostrare che:
- la Merce non è stata prodotta né immessa sul mercato nell'ambito della sua attività commerciale, oppure
- il difetto non era riconoscibile al momento della messa in commercio secondo lo stato della scienza e della tecnica o
- il difetto del bene deriva dall'applicazione di una norma di legge o di un obbligo normativo.
Al produttore (distributore) basta provare una sola causa per essere esonerato.
La informo che per lo stesso difetto non può far valere contemporaneamente e parallelamente sia la garanzia legale che la garanzia del prodotto. Tuttavia, in caso di successo nella garanzia del prodotto, può far valere nei confronti del produttore la garanzia legale sul bene sostituito o sulla parte riparata.
Garanzia
In quali casi può esercitare il suo diritto di garanzia?
In base al decreto governativo 151/2003. (IX. 22.) sulla garanzia obbligatoria per singoli beni di consumo durevoli, il Venditore è obbligato a garantire la vendita dei nuovi beni di consumo durevoli elencati nell'allegato 1 del decreto (es.: articoli tecnici, utensili, macchine), nonché degli accessori e componenti definiti in esso (di seguito indicati congiuntamente come beni di consumo in questo punto).
Inoltre, il Venditore può volontariamente assumere una garanzia, nel qual caso deve consegnare una dichiarazione di garanzia all'acquirente qualificato come Consumatore.
La dichiarazione di garanzia deve essere messa a disposizione del Consumatore su supporto durevole, al più tardi al momento della consegna del bene.
Nella dichiarazione di garanzia devono essere indicati:
- una dichiarazione chiara che in caso di difetto del bene il Consumatore ha diritto gratuitamente all'esercizio dei diritti di garanzia legale, e che tali diritti non sono influenzati dalla garanzia
- il nome e l'indirizzo dell'obbligato alla garanzia
- la procedura da seguire per il Consumatore per far valere la garanzia
- l'indicazione del bene a cui si applica la garanzia e
- le condizioni della garanzia.
Quali diritti e entro quali termini le spettano in caso di garanzia obbligatoria?
Diritti di garanzia
In base al diritto di garanzia, l'Acquirente può richiedere la riparazione o la sostituzione, chiedere una riduzione del prezzo nei casi previsti dalla legge, o infine recedere dal contratto se l'obbligato non ha accettato la riparazione o la sostituzione, non è in grado di adempiere entro il termine previsto senza ledere gli interessi del titolare, o se l'interesse del titolare alla riparazione o sostituzione è venuto meno.
L'Acquirente può far valere la richiesta di riparazione a sua scelta presso la sede del Venditore, qualsiasi sua filiale, succursale o presso il servizio di assistenza indicato sul certificato di garanzia dal Venditore.
Termine per la richiesta
Il diritto alla garanzia può essere fatto valere durante il periodo di garanzia, che è regolato dal decreto governativo 151/2003. (IX. 22.):
- Per un prezzo di vendita pari o superiore a 10.000 forint ma non superiore a 100.000 forint, un anno,
- Per un prezzo di vendita superiore a 100.000 forint ma non superiore a 250.000 forint, due anni,
- Oltre 250.000 forint di prezzo di vendita, tre anni.
Il mancato rispetto di questi termini comporta la decadenza del diritto, tuttavia, in caso di riparazione del bene di consumo, la durata della garanzia si prolunga a partire dal giorno della consegna per la riparazione per il periodo durante il quale l'Acquirente non ha potuto utilizzare il bene a causa del difetto.
Il termine di garanzia inizia al momento della consegna del bene di consumo all'Acquirente, oppure, se l'installazione è effettuata dal Venditore o da un suo incaricato, il termine inizia il giorno dell'installazione.
Se l'Acquirente fa installare il bene di consumo oltre sei mesi dalla consegna, il termine di garanzia inizia il giorno della consegna del bene di consumo.
Regole relative alla gestione delle richieste di garanzia
Durante la gestione della riparazione, il Venditore deve impegnarsi a completare la riparazione entro 15 giorni. Il termine per la riparazione inizia al momento del ricevimento del bene di consumo.
Se il tempo di riparazione o sostituzione supera i quindici giorni, il Venditore è obbligato a informare l'Acquirente sulla durata prevista della riparazione o della sostituzione.
Se durante il periodo di garanzia, alla prima riparazione del bene di consumo, il Venditore accerta che il bene non è riparabile, salvo diversa disposizione dell'acquirente, il Venditore è obbligato a sostituire il bene entro otto giorni. Se la sostituzione non è possibile, il Venditore deve rimborsare all'acquirente il prezzo di acquisto indicato sul documento comprovante il pagamento - fattura o ricevuta emessa ai sensi della legge sull'imposta sul valore aggiunto - entro otto giorni.
Con l'accettazione delle Condizioni Generali di Contratto, l'Acquirente acconsente che le informazioni possano essere fornite elettronicamente o con altri mezzi idonei a comprovare la ricezione da parte dell'Acquirente.
Se il Venditore non riesce a riparare il bene di consumo entro 30 giorni:
- se l'Acquirente ha acconsentito, la riparazione può essere effettuata entro un termine successivo, oppure
- se l'Acquirente non acconsente a una riparazione posticipata, o non si è espresso in merito, il bene di consumo deve essere sostituito entro otto giorni dal termine infruttuoso del periodo di trenta giorni, oppure
- se l'Acquirente non acconsente a una riparazione posticipata, o non si è espresso in merito, ma non è possibile sostituire il bene di consumo, il prezzo di vendita indicato sulla fattura o sulla ricevuta del bene di consumo deve essere rimborsato entro otto giorni dal termine infruttuoso del periodo di trenta giorni.
Se il bene di consumo si guasta per la quarta volta, l'Acquirente ha diritto a:
- rivolgersi al Venditore con una richiesta di riparazione, oppure
- invece della richiesta di riparazione, ai sensi dell'articolo 6:159, comma 2, lettera b) della legge V del 2013 sul Codice Civile, richiedere al Venditore una riduzione proporzionale del prezzo di acquisto, oppure
- invece della richiesta di riparazione, ai sensi dell'articolo 6:159, comma 2, lettera b) della legge V del 2013 sul Codice Civile, il bene di consumo deve essere riparato a spese del Venditore o fatto riparare da altri, oppure
- se l'Acquirente non esercita questi diritti (riparazione, riduzione del prezzo o riparazione da parte di terzi a spese del Venditore) o non si esprime in merito, entro l'8° giorno il bene di consumo deve essere sostituito; se la sostituzione non è possibile, entro otto giorni deve essere rimborsato il prezzo di vendita indicato sulla fattura o sulla ricevuta del bene di consumo.
I beni di consumo con collegamento fisso soggetti alla garanzia obbligatoria secondo il decreto governativo 151/2003, nonché quelli con peso superiore a 10 kg o che non possono essere trasportati come bagaglio a mano sui mezzi di trasporto pubblico - ad eccezione dei veicoli - devono essere riparati sul luogo di utilizzo. Se la riparazione non può essere effettuata sul luogo di utilizzo, lo smontaggio e il rimontaggio, nonché il trasporto di andata e ritorno, sono a carico dell'impresa o - in caso di richiesta di riparazione direttamente presso il servizio di assistenza - del servizio di assistenza.
Eccezioni alla garanzia
Le disposizioni sotto il punto "Regole relative alla gestione delle richieste di garanzia" non si applicano alla bicicletta elettrica, al monopattino elettrico, al quad, alla motocicletta, al ciclomotore, all'autovettura, al camper, alla roulotte, alla roulotte con rimorchio, al rimorchio e al veicolo acquatico a motore.
Per questi beni, il Venditore è comunque tenuto a cercare di soddisfare la richiesta di riparazione entro 15 giorni.
Se il tempo di riparazione o sostituzione supera i quindici giorni, il Venditore è obbligato a informare l'Acquirente sulla durata prevista della riparazione o della sostituzione.
Qual è il rapporto tra la garanzia e altri diritti di garanzia legale?
La garanzia si applica insieme ai diritti di garanzia legale (prodotto e conformità), la differenza fondamentale tra i diritti di garanzia legale e la garanzia è che nel caso della garanzia l'onere della prova è a favore del consumatore.
L'impegno volontario di garanzia del Venditore durante il periodo di garanzia obbligatoria non può contenere condizioni svantaggiose per il consumatore rispetto ai diritti garantiti dalle norme sulla garanzia obbligatoria. Successivamente, tuttavia, le condizioni della garanzia volontaria possono essere stabilite liberamente, ma in ogni caso la garanzia non può influire sui diritti del consumatore derivanti dalla legge, inclusi quelli basati sulla garanzia legale di conformità.
Diritto di sostituzione entro tre giorni lavorativi
Anche nelle vendite tramite negozio online si applica la normativa sul diritto di sostituzione entro tre giorni lavorativi. Il diritto di sostituzione entro tre giorni lavorativi può essere esercitato per i nuovi beni durevoli di consumo soggetti al decreto governativo 151/2003 (IX. 22.), secondo il quale, se qualcuno esercita il diritto di sostituzione entro 3 giorni lavorativi, il venditore deve interpretarlo come se il bene fosse difettoso al momento della vendita e deve sostituirlo senza ulteriori problemi.
Quando il Venditore è esonerato dall'obbligo di garanzia?
Il Venditore è esonerato dall'obbligo di garanzia solo se dimostra che il difetto è sorto dopo la consegna.
La informiamo che non può far valere contemporaneamente e parallelamente un diritto di garanzia legale e una garanzia per lo stesso difetto, né un diritto di garanzia legale e una garanzia per lo stesso difetto, tuttavia i diritti derivanti dalla garanzia le spettano indipendentemente dai diritti di garanzia legale.
Informazioni sulla garanzia legale di conformità e sulla garanzia per la conformità delle merci per acquirenti non consumatori
Regole generali sui diritti di garanzia legale
L'acquirente non consumatore può esercitare, a sua scelta, i seguenti diritti di garanzia legale:
Può richiedere la riparazione o la sostituzione, salvo che l'adempimento della richiesta da lei scelta sia impossibile o comporti un costo sproporzionato per il Venditore rispetto ad altre richieste. Se non ha richiesto o non poteva richiedere la riparazione o la sostituzione, può chiedere una riduzione proporzionale del prezzo o riparare il difetto a spese del Venditore, farlo riparare da terzi o – in ultima istanza – recedere dal contratto.
Può passare da un diritto di garanzia legale scelto a un altro, ma ne sostiene i costi, salvo che il passaggio fosse giustificato o causato dal Venditore.
Nel caso di beni usati, i diritti di garanzia e di conformità si applicano diversamente rispetto alle regole generali. Anche per i beni usati si può parlare di prestazione difettosa, ma bisogna considerare le circostanze in base alle quali l'acquirente poteva aspettarsi la presenza di alcuni difetti. Infatti, a causa dell'usura, la comparsa di alcuni difetti diventa sempre più frequente, per cui non si può presumere che un bene usato abbia la stessa qualità di uno acquistato nuovo. Di conseguenza, l'acquirente può far valere i propri diritti di garanzia solo per quei difetti che vanno oltre quelli derivanti dall'usura e che si sono verificati indipendentemente da essa. Se il bene usato è difettoso e il consumatore è stato informato del difetto al momento dell'acquisto, il fornitore non è responsabile per il difetto noto.
Per gli acquirenti non qualificati come consumatori, il termine per far valere il diritto di garanzia legale è di 1 anno, che decorre dal giorno della consegna.
Garanzia legale di conformità e Garanzia
La garanzia legale di conformità e la garanzia obbligatoria spettano solo agli acquirenti qualificati come consumatori.
Se il Venditore fornisce volontariamente una garanzia per un determinato bene, lo indica separatamente al momento dell'acquisto del bene.
Se il produttore fornisce una garanzia del produttore che copre anche gli acquirenti non consumatori per la merce, questa può essere fatta valere direttamente presso il produttore.